I.
La fontana piuciusa
Castellaro · Passo del Lupo, sopra Vairo
Si racconta che Jacopo Vallisneri, l'ultimo signore del Castellaro, non cadde durante l'assedio. Cadde a tradimento, per mano di chi chiamava compagni: un cavaliere dei Cavalli e uno dei Cortesi lo sorpresero chino a bere alla fontana piuciusa, lungo la mulattiera del Passo del Lupo, e d'un colpo solo gli mozzarono la testa.
La testa rotolò e rimbalzò tre volte sulla pietra. E dove toccò, la roccia si scavò: i tre buchi, dicono, si vedono ancora. Solo il suo cane, Pelo Moro, gli rimase accanto.
I due traditori — aggiunge la leggenda — ebbero in cambio dal Vescovo l'esenzione dalle tasse, per sé e per i propri discendenti. Ed è qui che il racconto si fa inquietante: nei documenti, le due famiglie risultano esentate davvero. Da sempre.
Ma lo spirito di Jacopo non ha mai lasciato la valle. Per secoli si è raccontato che il fantasma decapitato vegli ancora, col terribile Pelo Moro, sul tesoro nascosto tra le macerie del castello. E chi sale oggi ai ruderi parla di una capra bianca, immobile tra le pietre, che osserva. È lui — dicono i vecchi. Fa ancora la guardia a quel che resta.

